Junior Automation Engineer
Ottima opportunità junior in ambito automazione: stipendio competitivo, formazione interna, ambiente internazionale, possibilità di crescita e lavoro ibrido. Richiesta laurea in ingegneria e conoscenza PLC.
La posizione di Junior Automation Engineer, ideale per neolaureati in ingegneria, offre uno stipendio tra 30.000 e 36.250 euro con contratto full-time e condizioni flessibili. Molto interessante la possibilità di formazione costante tramite academy interna e oltre 250 moduli per crescere professionalmente in un contesto innovativo. Il contratto prevede modalità di lavoro ibrido e copertura sanitaria, aspetti che aggiungono valore all’opportunità e si rivolgono a chi cerca equilibrio tra vita e lavoro.
Responsabilità e attività quotidiane
Sarai impegnato nello sviluppo di software PLC per sistemi di automazione industriale e movimentazione materiali in ambito aerospaziale. Dovrai integrare soluzioni software con dispositivi hardware, garantendo stabilità e performance. Avrai la responsabilità di ottimizzare i processi produttivi e collaborare con team internazionali e multidisciplinari. Dovrai inoltre supportare l’installazione e la messa in servizio presso il cliente, fornendo affiancamento e formazione. È richiesta la laurea in ingegneria, conoscenza base di PLC (meglio se Siemens, Beckhoff, Rockwell) e buona conoscenza inglese.
Punti di forza
Uno degli aspetti più apprezzati dell’offerta è la dinamicità dell’ambiente: la possibilità di apprendere da colleghi di oltre cento nazionalità in un contesto di rispetto e inclusione è un valore aggiunto non indifferente. Il percorso di sviluppo professionale è ben strutturato e la formazione continua è garantita, facilitando l’avanzamento di carriera per meritocrazia. La flessibilità e i benefit, tra cui la polizza sanitaria, completano un pacchetto davvero competitivo.
Punti deboli
L’inserimento come neolaureato può comportare un iniziale periodo di adattamento, soprattutto nell’apprendimento di piattaforme software complesse e nei processi industriali reali. Questo potrebbe risultare sfidante per chi non ha solide basi in automazione o esperienza pregressa anche minima. Inoltre, benché il lavoro ibrido sia un vantaggio, la presenza durante le fasi di installazione e test presso cliente può comportare trasferte e flessibilità oraria.
Il mio verdetto
Per chi cerca una reale opportunità di crescita nel settore dell’automazione partendo da un ruolo junior, questa posizione rappresenta una scelta solida. Salario sopra la media, formazione garantita e ambiente internazionale la rendono perfetta per neolaureati ambiziosi. Consigliata a chi vuole specializzarsi e investire in un percorso tecnico d’eccellenza.
